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18/05/2019

Amministrazione di sostegno: una pronuncia chiarificatrice in tema di nomina dell'Ads per esprimere il consenso alle cure


Nel cassare la decisione con la quale, nella fase di merito, non si erano ravvisati i presupposti per la nomina di un amministratore di sostegno, designato dallo stesso interessato in previsione della sua eventuale e futura incapacità, l'organo decidente ha effettuato delle precisazioni.

I chiarimenti forniti dalla corte  prendono nella specie abbrivio dall'attualità dello stato di incapacità del soggetto "beneficiario" e non trascurano di affrontare il tema dell'inapplicabilità, nella fattispecie esaminata, delle norme di cui alla legge n. 219 del 2017.

Si esplicita, inoltre, che il consenso libero ed informato, quale diritto di partecipare alle decisioni che riguardano personalmente il malato, ha come correlate, secondo quanto stabilito nella pronuncia che si allega, sia la possibilità di scelta delle cure che la possibilità di esprimere un rifuto alle cure stesse.

Quanto precede, assumerebbe dei connotati ancora più forti nonchè degni di tutela e garanzia, qualora il rifiuto del trattamento rientri e sia connesso all'espressione di una fede religiosa.